Nell'era dell'odontoiatria digitale, il modello fisico rimane uno strumento fondamentale per la verifica, l'articolazione e la realizzazione di molti restauri. La scelta tra prodotti in gesso e resine stampate in 3D è più di una questione di preferenza: è una decisione che ha un impatto diretto sull'adattamento e sulla funzionalità della protesi finale. Per il laboratorio odontotecnico, la selezione del materiale giusto per il modello è fondamentale per il controllo qualità.
Calcoli dentali di tipo IV e V: il gold standard analogico
I prodotti in gesso, in particolare il tipo IV (pietra per stampi) e il tipo V (pietra per stampi ad alta resistenza e alta espansione), costituiscono la base del lavoro sui modelli tradizionali.
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Chimica ed espansione di indurimento: l'espansione di indurimento controllata di questi gessi è la loro caratteristica principale. I gessi di tipo V sono progettati con additivi per fornire un'espansione maggiore (fino allo 0,30%), che compensa con precisione il ritiro da solidificazione delle leghe di metalli non nobili, garantendo una struttura metallica con adattamento passivo.
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Proprietà principali:
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Durezza superficiale: fondamentale per la resistenza all'abrasione durante la rifilatura della matrice e la marcatura dei margini.
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Resistenza alla compressione: previene la frattura durante l'applicazione di forze di pressatura o fresatura.
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Colore: i colori contrastanti aiutano a distinguere il moncone dalla base, migliorando la visibilità dei margini di preparazione.
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Modelli in resina stampati in 3D: il contendente digitale
Con l'avvento delle impronte digitali, i modelli stampati in 3D sono diventati onnipresenti. Le loro prestazioni dipendono dalla composizione chimica della resina e dalla tecnologia di stampa.
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Precisione e risoluzione: le moderne stampanti DLP/LCD e SLA possono produrre modelli con una precisione dimensionale eccezionale, rivaleggiando e talvolta superando la pietra tradizionale.
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Proprietà dei materiali delle resine:
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Biocompatibilità: essenziale per i modelli che entreranno in contatto con la gengiva analogica o con altri materiali.
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Compatibilità dello strato di cremodiene: la resina del modello deve essere resistente agli adesivi utilizzati per fissare gli strati di cremodiene per la pressatura.
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Stabilità termica: deve resistere al calore e alla pressione di processi come la fresatura o la pressatura senza deformarsi.
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Fare la scelta strategica: pietra contro resina
La decisione dipende dal flusso di lavoro:
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Scegli Stone per la sua comprovata esperienza con le leghe metalliche, la sua maneggevolezza e la possibilità di lavorare partendo da un'impronta fisica.
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Scegli Resin per un flusso di lavoro digitale senza interruzioni (da STL a modello fisico), tempi di consegna più rapidi e la possibilità di progettare proprietà specifiche (ad esempio, flessibilità per modelli di impianti con stampi a scatto).
Conclusione
Che si sfrutti l'affidabilità comprovata del gesso ad alta resistenza o l'efficienza ottimizzata delle resine stampate in 3D, l'obiettivo del laboratorio rimane invariato: produrre una base dimensionalmente accurata e robusta per la fabbricazione di restauri. Comprendere le capacità tecniche di ciascun materiale è il primo passo.